Scopri le bellezze da vedere a San Miniato

Cosa vedere
a San Miniato

Cosa vedere nel piccolo borgo Medievale di San Miniato

San Miniato
al tedesco

San Miniato è stata nei secoli una delle città più importanti della Toscana in quanto, essendo equidistante da alcune delle città più famose quali Firenze, Pisa, Lucca, Volterra e San Gimignano, è stata al centro di numerose battaglie per ottenere il potere su di essa. Ha millenni di storia alle sue spalle e ancora oggi conserva alcuni dei luoghi più antichi come la Cattedrale di Santa Maria Assunta e di San Genesio con la Torre di Matilde, la Rocca di Federico II che domina dall’alto tutta la vallata, la Chiesa del Santissimo Crocifisso e molto, molto altro!

Tra l’altro, nel corso dei secoli, molti personaggi illustri sono passati o hanno soggiornato a San Miniato: alcuni tra i più famosi imperatori tedeschi (non a caso San Miniato era chiamata anche “San Miniato al tedesco”), Papa Clemente VII (secondo papa della famiglia dei Medici di Firenze), Michelangelo Buonarroti, Napoleone Bonaparte, Giosuè Carducci

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Consigli come raggiungere e parcheggiare in San Miniato

Come Arrivare

San Miniato è facilmente raggiungibile da qualsiasi parte si arrivi e con qualsiasi mezzo.

In macchina

Dall’Autostrada del Sole A1, uscire al casello Firenze Scandicci e immettersi dopo breve raccordo nella strada di grande comunicazione Firenze-Pisa-Livorno (FI-PI-LI). Uscita San Miniato.

Dall’autostrada A12, per chi proviene da Sud, uscire al casello di Collesalvetti e immettersi dopo breve raccordo sulla strada di grande comunicazione Firenze-Pisa-Livorno (FI-PI-LI). Per chi proviene da Nord, uscire al casello di Pisa-centro immettersi dopo breve raccordo nella strada di grande comunicazione Firenze-Pisa-Livorno (FI-PI-LI). Uscita San Miniato.

In treno

San Miniato è servito dalla linea ferroviaria Firenze-Pisa
Stazione San Miniato-Fucecchio

In aereo

Aeroporto Galileo Galilei Pisa

Aeroporto Amerigo Vespucci Firenze

 

Se invece preferite raggiungerla a piedi vi consigliamo di percorrere la meravigliosa Via Francigena!

Dove Parcheggiare

Mappa Parcheggi a San Miniato

Ci sono vari parcheggi a San Miniato, alcuni a pagamento e altri liberi.
I parcheggi lungo le vie con strisce bianche sono riservate ai residenti.

Durante i giorni di chiusura del centro storico i parcheggi all’interno della zona a traffico limitato non sono accessibili.

Per le strade di San Miniato, scopri cosa vedere

Le principali attrazioni

Torre di Federico II

Da lassù ci guarda ogni giorno, come un gigante che dall’alto protegge la sua città. Simbolo indiscusso della città di San Miniato è sicuramente la “Rocca” ovvero la Torre di Federico II. Domina l’intera vallata e se saliamo sulla sommità si ha una vista a 360° di tutta l’area circostante: un panorama mozzafiato! Costruita nel XIII secolo dall’Imperatore tedesco Federico II di Svevia, insieme alla Torre di Matilde ad all’ormai distrutta Torre della Cornacchia, era uno dei fulcri della città fortificata. Da lassù tutto poteva essere controllato. La “Rocca” venne distrutta durante la seconda guerra mondiale ma venne ricostruita nel 1958 grazie all’architetto Renato Baldi e all’ingegnere Emilio Brizzi.

Orari di apertura Torre di Federico II
(Ingresso a pagamento)

Ottobre/Novembre:
sabato, domenica e festivi dalle 10 alle 17

Dicembre/Marzo:
sabato, domenica e festivi dalle 10 alle 15

Aprile/Settembre:
tutti i giorni dalle 11 alle 18. Chiuso il lunedì

Palazzo dei Vicari Imperiali e Palazzo Vescovile

Nella piazza del “Prato del Duomo” affacciano anche due antichissimi edifici: il Palazzo Vescovile e il Palazzo dei Vicari. Quest’ultimo deve il suo nome al fatto che in antichità fosse la residenza dei Vicari dell’Imperatore, coloro che controllavano e amministravano la città. Il Palazzo Vescovile invece venne costruito intorno al XIII secolo ed ancora oggi ospita la residenza del Vescovo di San Miniato. Il palazzo ha subito molti rifacimenti durante i secoli e ancora oggi possiamo vedere la differenza di stili tra la facciata settentrionale e meridionale.

Orari di apertura Palazzo Vescovile

Su prenotazione

Cattedrale di Santa Maria Assunta e San Genesio

La chiesa che, all’ombra della Torre di Federico, richiama ancora oggi tanti fedeli è la Cattedrale di Santa Maria Assunta e San Genesio che si affaccia sulla grande Piazza chiamata “Prato del Duomo”, nucleo più antico della città che riunisce il Duomo con la Torre di Matilde, il Palazzo Vescovile e il Palazzo dei Vicari Imperiali. Ad oggi è famosa per la sua facciata “enigmatica” e per essere stata teatro di una strage il 22 luglio 1944. Famosa è anche la sua torre campanaria, chiamata anche Torre di Matilde, in quanto la leggenda vuole che la Grancontessa Matilde di Canossa fosse nata nel vicino Palazzo Dei Vicari. Ad oggi è visitabile e dalla sua cima si gode di una meravigliosa vista panoramica.

Orari di apertura Cattedrale
(Ingresso gratuito)

Aperta tutti i giorni

Orari di apertura Torre di Matilde
(Ingresso a pagamento)

Ottobre/Marzo:
sabato dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 17
domenica dalle 14 alle 17

Aprile/Settembre:
da lunedì a venerdì dalle 10 alle 13
sabato e domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18

Santuario del SS.Crocifisso

Un’altra bellissima chiesa che troviamo a San Miniato è la Chiesa del Santissimo Crocifisso, una delle chiese preferite dalle giovani coppie che si devono sposare. Venne fatta erigere intorno al XVI secolo, principalmente per custodire un crocifisso ritenuto miracoloso. Si trova subito sotto il prato del Duomo e da qui si ha una bella visuale della Rocca. Nonostante la decorazione esterna sia molto semplice, l’interno regala una serie di decorazioni barocche da lasciare senza fiato.

Orari di apertura Santuario
(Ingresso gratuito)

Aperto tutti i giorni

Seminario Vescovile

Situato in Piazza della Repubblica (oggi conosciuta anche come Piazza del Seminario) il Palazzo del Seminario Vescovile domina l’area circostante con la sua bellezza e maestosità. Fatto edificare intorno al 1650, per la formazione del Clero, ospitava all’epoca alloggi per 12 chierici e fu costruito seguendo l’andamento delle antiche mura della città. All’esterno possiamo ammirare bellissimi affreschi e scritte in latino: ad oggi è uno dei palazzi più famosi di San Miniato.

Orari di apertura Seminario Vescovile

Su prenotazione

Chiesa dei Santi Jacopo e Lucia

La Chiesa di San Domenico, già dei Santi Jacopo e Lucia “ad foris Portam” è un’altra delle principali chiese della città e, come dice la frase citata qui sopra, si trovava al tempo fuori dalle mura. Si affaccia su Piazza del Popolo una delle piazze più conosciute della città che durante l’anno ospita spettacoli, feste, bancarelle e quant’altro. Visibilmente senza facciata, la chiesa di San Domenico ha origini risalenti al XVI secolo ed è una delle più belle chiese che abbiamo grazie anche al contributo delle famiglie benestanti della città: le più facoltose ne assunsero il patronato e molti altari e cappelle che troviamo al suo interno portano ancora i loro nomi. Durante i secoli ha subito moltissimi cambiamenti e restauri, tra cui il bellissimo chiostro che oggi è occupato dalla biblioteca comunale e dal MU.ME, il museo della memoria.

Orari di apertura Chiesa di San Domenico
(Ingresso gratuito)

Aperta tutti i giorni

Conservatorio Santa Chiara

Il Conservatorio di Santa Chiara è una delle più importanti istituzioni samminiatesi, finalizzato all’istruzione, educazione e cultura iscritte nella tradizione del Conservatorio, che nasce grazie al Granduca Pietro Leopoldo nel 1785.
Risalente al XIII secolo, ospitava un monastero di clarisse che successivamente dovettero abbandonare la clausura per diventare oblate francescane.
L’edificio monumentale si affaccia ancora oggi maestoso e imponente, nascondendo storie e opere d’arte di immenso valore. All’interno della chiesa troviamo il Museo di Santa Chiara dove è possibile ammirare magistrali opere realizzate da artisti quali Jacopo Chimenti (detto l’Empoli), Ludovico Cardi (detto il Cigoli), Deodato Orlandi e molti altri! La collezione annovera anche meravigliosi paliotti in seta ricamati dalle monache, reliquiari e arredi liturgici.

Orari di apertura Conservatorio Santa Chiara
(Ingresso a pagamento)

Da Lunedi a Venerdì:
dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18

Su prenotazione gli altri giorni

Accademia Euteleti

L’Accademia degli Euteleti fu fondata nel 1822 dal futuro vescovo di San Miniato Torello Pierazzi e dal poeta Pietro Bagnoli e ad oggi è una delle più antiche istituzioni della città.
Gli Euteleti sono “uomini di buona volontà che perseguono un buon fine” e che diffondono saggezza, scienza e lettere: ad oggi l’Accademia è ancora attiva, organizzando mostre e convegni di carattere scientifico ed è un punto di riferimento per la città di San Miniato.
La sede si trova presso il Palazzo Migliorati, in piazza XX settembre ed ospita una meravigliosa biblioteca e un calco in gesso del volto di Napoleone Bonaparte.

Orari di apertura Accademia Euteleti
(Ingresso gratuito)

Sabato e Domenica:
dalle 16 alle 19

Su prenotazione gli altri giorni

La Via Angelica e l’oratorio Sant’Urbano

La Via Angelica è un’antica strada che collegava la campagna alla città di San Miniato incontrando i Vicoli Carbonai. Lungo questa strada si trovano la cappella di San Pietro Martire, l’Oratorio di Sant’Urbano e l’Aula Pacis. L’oratorio fu edificato nel 1395 come cappella della Compagnia di Sant’Urbano, una confraternita attiva a San Miniato tra il 1300 ed il 1786. Nella cappella si possono ammirare numerosi affreschi dedicati alla vita di Gesù, ai santi Domenicani, una raffigurazione rara di Sant’Urbano che regge l’immagine dei Santi Pietro e Paolo e alcune immagini raffiguranti le virtù dipinte da Domenico Bamberini. Il crocifisso ligneo di Sant’Urbano veniva venerato dai fedeli contro le calamità naturali tra le quali le forti piogge che danneggiavano i campi. Il Cristo si trova adesso sopra all’altare e non ha più le braccia in quanto sembra siamo state perse in seguito agli spostamenti per proteggerlo durante le guerre.

Orari di apertura Via Angelica
(Ingresso a pagamento)

Su prenotazione

Palazzo Comunale Oratorio del Loretino

L’Oratorio del Loretino è una piccola cappella che deve il suo nome alla Madonna di Loreto. Gioiello di opere medievali e rinascimentali si trova al piano terra all’interno del Palazzo Comunale. Nato come cappella privata dei governanti divenne un luogo di culto anche per la comunità locale nel 1399 quando vi fu portata l’immagine in legno del Santissimo Crocifisso. La leggenda narra che l’oggetto sacro fosse arrivato a San Miniato portato da due misteriosi viandanti, forse 2 angeli che lo lasciarono nella casa di un’umile vedova chiuso in una cassa da cui di notte filtrava una strana luce. Per custodire il prezioso simulacro fu apposta una preziosa cancellata in stile gotico e in seguito la cappellina fu affrescata con scene dell’infanzia di Cristo e della Passione ed altri soggetti religiosi. La parete di fondo dell’Oratorio fu arricchita con un altare ligneo dorato con tavole dipinte e nelle nicchie i 2 santi patroni della città, San Genesio patrono degli attori e San Miniato. Nel 1718 il Crocifisso fu trasportato nel Santuario dedicato proprio alla famosa effige e nella nicchia centrale fu apposta una Madonna di Loreto.

Orari di apertura Museo Palazzo Comunale
(Ingresso a pagamento)

Ottobre/Marzo:
giovedì e sabato dalle 10 alle 13
domenica e festivi dalle 10 alle 17 (Ottobre e Novembre)
domenica e festivi dalle 10 alle 15 (Dicembre/Marzo)

Aprile/Settembre:
giovedì e sabato dalle 10 alle 13
domenica e festivi dalle 10 alle 17

Palazzo Comunale Sala delle 7 Virtù

La Sala delle 7 Virtù si trova all’interno del Palazzo Comunale ed è la sala più antica dell’edificio. Risale al 1300 ed era il luogo dove i 12 difensori del popolo amministravano il libero Comune dopo la morte di Federico II.
Il nome “Sala delle 7 Virtù” indica le 7 virtù teologiche e cardinali: cautela, giustizia, temperanza, fortezza, fede, speranza e carità.
La sala è splendidamente decorata con insigne e stemmi araldici del 15° secolo apposti dai vicari fiorentini e dalle famiglie nobili.
C’è anche una rappresentazione della Vergine Maria che allatta il bambino realizzata da Francesco di Ser Cenni su commissione di un vicario della famiglia Guicciardini.
L’ambiente, oltre ad essere parte del Sistema Museale di San Miniato, è utilizzato per la celebrazione di matrimoni civili.

Orari di apertura Museo Palazzo Comunale
(Ingresso a pagamento)

Ottobre/Marzo:
giovedì e sabato dalle 10 alle 13
domenica e festivi dalle 10 alle 17 (Ottobre e Novembre)
domenica e festivi dalle 10 alle 15 (Dicembre/Marzo)

Aprile/Settembre:
giovedì e sabato dalle 10 alle 13
domenica e festivi dalle 10 alle 17

Palazzo Comunale Sala del Consiglio

La Sala del Consiglio fa parte del Museo del Palazzo Comunale. E’ il luogo in cui si tengono le sedute del Consiglio Comunale ed è visitabile in alcuni giorni della settimana. Il salone è settecentesco ed è stato affrescato e decorato in stile neogotico nel 1928 dal canonico Francesco Maria Galli Angelini con episodi della vita sanminiatese. Mentre nell’attigua Sala delle 7 Virtù gli stemmi erano principalmente di vicari fiorentini qui si esalta il periodo tra il XIII ed il XIV secolo con dipinti di stemmi delle varie podesterie e di episodi del tempo. Tra i personaggi di rilievo troviamo:

  • Il Capitano barone Mangiadori, noto cavaliere che, “col braccio e col consiglio potentemente cooperò alla vittoria di Campaldino ove combattè Dante“, battaglia citata nel “Purgatorio” (V 85-129).
  • Il novelliere Franco Sacchetti, podestà della città a fine del 300 che scrisse a San Miniato “Trecentonovelle“, un raccolta con episodi dedicati a San Miniato scritto nello stile dei popolani e dei borghesi del tempo.
  • Il condottiero Francesco Sforza che fu Duca di Milano, primo della dinastia, nato a Cigoli, frazione di San Miniato nel 1401.
Orari di apertura Museo Palazzo Comunale
(Ingresso a pagamento)

Ottobre/Marzo:
giovedì e sabato dalle 10 alle 13
domenica e festivi dalle 10 alle 17 (Ottobre e Novembre)
domenica e festivi dalle 10 alle 15 (Dicembre/Marzo)

Aprile/Settembre:
giovedì e sabato dalle 10 alle 13
domenica e festivi dalle 10 alle 17

Chiesa di San Francesco

Fondato intorno al XII secolo, probabilmente dove sorgeva già un oratorio dedicato a San Miniato, il grande complesso della Chiesa e Convento Monumentale di San Francesco è uno dei luoghi più conosciuti della città. Secondo i documenti dell’epoca, l’edificio venne donato a San Francesco d’Assisi intorno al 1211 e venne ampliato successivamente nei secoli: infatti ancora oggi si possono vedere i segni dell’antica struttura sulla facciata della chiesa.
Nel refettorio è possibile ammirare una tela rappresentante la cena di San Francesco e Santa Chiara di Carlo Bambocci mentre altre opere di gran valore si trovano invece all’interno della Chiesa, come il crocifisso ligneo attribuito a Giuliano di Baccio D’Agnolo oppure l’assunzione della Vergine attribuita a Ridolfo del Ghirlandaio.
Oggi il complesso è un luogo di culto e pellegrinaggio dove è possibile pernottare, organizzare cene ed eventi.

Orari di apertura Chiesa di San Francesco
(Ingresso gratuito)

Aperta tutti i giorni

Chiesa della Santissima Annunziata

La Chiesa della Santissima Annunziata è un altro luogo di culto Samminiatese. Prima dell’attuale costruzione, nello stesso luogo, sorgeva l’Oratorio della Compagnia della Santissima Annunziata che donò ai frati Agostiniani la nuova chiesa.
Nonostante da fuori possa destare poca curiosità, al suo interno si cela un ambiente finemente decorato in stile barocco, con statue ed affreschi mantenuti nei secoli grazie ai lasciti delle famiglie Roffia e Grifoni, che qui avevano il patronato. La cupola è affrescata dal pittore Antonio Domenico Bramberini mentre sull’altare vi è un affresco staccato dell’Annunciazione che racconta una singolare leggenda.

Orari di apertura Chiesa Santissima Annunziata
(Ingresso gratuito)

Aperta tutti i giorni

MuMe Museo della Memoria

Uno dei musei più recenti aperti a San Miniato è il MuMe, il Museo della Memoria, e si trova sotto i Loggiati di San Domenico al numero 8.
Inaugurato nel luglio del 2018 è un luogo che conserva la storia dei cittadini Samminiatesi legati principalmente al periodo della seconda guerra mondiale e racchiude al suo interno storie, fotografie, testimonianze, lettere e molto altro di coloro che hanno voluto dare il proprio contributo nel raccontare il periodo difficile che l’Europa e i suoi cittadini hanno dovuto affrontare.
Il museo è diviso in tre sezioni che raccolgono i periodi compresi dal 1921 al 1946 e all’interno, oltre che alle numerose testimonianze, è possibile interagire con la storia grazie a grandi schermi interattivi che ripercorrono le vicende di San Miniato e dei Samminiatesi.
Un luogo silenzioso, da percorrere soffermandosi ad ogni bacheca che contiene i ricordi di giovani e famiglie che hanno dato tutto per la liberazione del nostro paese. Un luogo di memoria nel quale dobbiamo ricordare i grandi sacrifici che hanno fatto i nostri avi per permettere ad oggi di essere quello che siamo e di mantenere nel tempo il ricordo e la pace.

Orari di apertura Museo della Memoria
(Ingresso a pagamento)

Ottobre/Marzo:
martedì dalle 9 alle 13
sabato, domenica e festivi dalle 11 alle 13 e dalle 14 alle 17

Aprile/Settembre:
martedì e venerdì dalle 9 alle 13
sabato, domenica e festivi dalle 11 alle 18